Unda Radio S.p.a. Milano

La Unda Radio S.p.a. Milano

di Alessandro Battocchio

Il 31 luglio del 1958, Theddy Mohwinckel (già responsabile del settore radio alla TH. Mohwinckel), in compagnia del dott. Giovanni Fulgenzi (allora Direttore Amministrativo della CGE), costituivano una nuova Società per Azioni, con capitale iniziale di 1.000.000 di Lire interamente versato, denominata “Commissionaria Radio Televisione S.p.A.”. La società aveva lo scopo di proseguire la distribuzione dei prodotti marcati Unda, da quel momento in poi, fabbricati dalla FIAR (Fabbrica Italiana Apparecchi Radio), marchio di proprietà CGE.
Gli uffici, ed un laboratorio attrezzato per la riparazione e la vendita di apparecchi radio, televisori ed elettrodomestici in genere, avevano la sede presso la TH. Mohwinckel in Via Mercalli 9. Inizialmente, la CGE possedeva il 90% della Società e Theddy, che ricoprirà la carica di Consigliere Delegato, avrà il rimanente 10%. Con assemblea straordinaria indetta il 10 settembre del 1958 la Società cambia la sua denominazione in “Unda Radio S.p.A.” e viene aumentato il capitale a 20.000.000 di Lire.
Il 10 settembre del 1958, la FIAR, formalizza, con lettera indirizzata alla Unda Radio S.p.A. la commissione con deposito per la vendita dei suoi prodotti. La FIAR autorizza inoltre la Società a pubblicizzare i suoi prodotti sotto il nome Unda Radio S.p.A.. Tutti i costi pubblicitari della Unda Radio S.p.A. saranno sostenuti dalla FIAR stessa. Il 29 settembre del 1958, la Unda Radio S.p.A. apre un deposito in via Mercalli al civico 11.
Con atto notarile del 23 dicembre del 1958 vengono nominati Procuratori Speciali della Unda Radio S.p.A. il rag. Ramiro Tettamanti (ex dipendente Unda) e il sig. Luigi Quaglia (detto Gigi, già impiegato presso il settore radio alla TH. Mohwinckel), nomina che verrà revocata a quest’ultimo il 17 gennaio del 1962 e l’11 marzo del 1964 al Tettamanti.
Dopo la Morte di Theddy, con assemblea del 10 ottobre del 1960, l’ing. Alessandro Pagni viene nominato Consigliere Delegato. Il 25 gennaio del 1961 viene chiuso il magazzino di Via Mercalli 11. Il 14 dicembre del 1961, durante una assemblea generale, il Pagni presenta le sue dimissioni da Consigliere Delegato e a lui subentra l’ing. Pablo Gonzales Reimundis.
Con assemblea straordinaria del 24 luglio 1962 viene anticipato lo scioglimento e la messa in liquidazione della Unda Radio S.p.A. e nell’occasione il dott. Giovanni Fulgenzi è nominato liquidatore.
Nel gennaio del 1963 la sede sociale, gli uffici e il magazzino della Società in liquidazione vengono spostati da Via Mercalli 9 a Via Bergognone 34 sempre a Milano. Durante l’assemblea del 22 luglio del 1963 il Fulgenzi, in qualità di liquidatore propone di annullare l’intero capitale sociale, nonché la riserva legale al fine di assorbire una parte delle perdite di esercizio e contemporaneamente di aumentare il capitale stesso a 13.000.000 di Lire. La proposta venne approvata all’unanimità. L’azionista CGE, presente all’assemblea, sottoscrive la propria quota di aumento e si dichiara disponibile a sottoscrivere tutte le azioni che dovessero rimanere eventualmente inoptate. Con assemblea straordinaria convocata il 23 dicembre del 1964 viene revocata la procedura di liquidazione e ripristinato l’esercizio ordinario della Unda Radio S.p.A. A questo punto il liquidatore fa presente che al ripristino dell’esercizio si rende necessario ed indispensabile estinguere il debito rilevato dal bilancio chiuso il 31 marzo dello stesso anno e ammontante a 31.600.925 di Lire esponendo all’assemblea le modalità per la copertura di tale perdita. Assorbire parte del debito mediante l’annullamento del capitale sociale che in quel momento era di 13.000.000 di Lire e di aumentare contemporaneamente lo stesso a 24.000.000 di Lire effettuato durante l’assemblea. Dopo l’aumento del capitale la perdita si riduce a 18.600.925 di Lire e quindi ridurre nuovamente il capitale a 6.000.000 di Lire con il conseguente passaggio del debito a 600.925 Lire. I nuovi amministratori nominati saranno Swan B. Storn, il dott. Giovanni Fulgenzi e l’avv. Paolo Fresco.
Con delibera dell’assemblea tenutasi il 23 dicembre del 1964 il Fulgenzi viene nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Durante l’assemblea straordinaria del 30 marzo 1966 viene rilevato dalla lettura del bilancio chiuso il 31 dicembre del 1965 di un debito pari a 4.198.171 di Lire e si delibera la parziale estinzione riducendo il capitale 1.860.000 Lire portando così il debito a 58.171 Lire.
All’assemblea straordinaria convocata il 12 aprile del 1966 si approva la fusione per incorporazione della Unda Radio S.p.A. alla CGE, dopo che questa per esigenza di razionalizzazione del ciclo industriale e commerciale delle aziende appartenenti al Gruppo CGE da realizzare per mezzo dell’incorporazione in un unico organismo aziendale delle attività produttive e commerciali, fino ad allora suddivise in diverse aziende. Questo al fine di godere dei vantaggi e delle riduzioni dei costi industriali e commerciali che rientravano ai fini della legge n. 170 del 18-3-1965 sulle agevolazioni tributarie in materia di fusioni e concentrazioni di società.
Con atto di fusione del 15 dicembre del 1966 la Unda Radio S.p.A. cessa l’attività per incorporazione nella CGE.
L’ultimo catalogo generale fatto dalla Unda Radio S.p.A., comunque, era dedicato alla collezione 1961-‘62, mentre l’ultima fiera del settore cui la ditta partecipò fu la XXVIII Mostra della Radio e della Televisione tenutasi nel 1962.

previous arrownext arrow
Slider